Informazioni sugli ambulatori


Come prenotare una prestazione

Alla Casa di Cura Salus si può accedere alle prestazioni ambulatoriali, in regime privato o accreditato, a seconda delle specialità. Per conoscere le modalità di accesso ai servizi, i contatti e gli orari, consulta la pagina della specialità.

Elenco dei servizi ambulatoriali

 

Tariffari 

 

Tra i documenti scaricabili a fondo pagina, sono disponibili: il tariffario regionale delle prestazioni private e il tariffario regionale delle prestazioni ambulatoriali erogate in regime convenzionato con il S.S.R.della nostra Casa di Cura.

Tariffe ambulatoriali private
La Casa di Cura è convenzionata con diverse Casse Integrative di Assistenza, Carte Sanitarie Assicurative o altri enti privati e pubblici che integrano, sostituiscono o garantiscono trattamenti di maggior favore ai loto iscritti. I relativi tariffari sono disponibili presso gli Uffici Accettazione. Il paziente titolare di convenzione dovrà segnalarlo all’Ufficio Accettazione al momento della prenotazione della prestazione di ricovero o ambulatoriale, in modo da consentire un’agevole e puntuale esecuzione delle pratiche amministrative. 

Tariffe ambulatoriali convenzionate con il S.S.R.
I pazienti che accedono ai servizi della Salus in forma convenzionata con il S.S.R. sono tenuti al pagamento del ticket stabilito dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che attualmente è pari al valore della prestazione erogata fino ad un massimo di € 36,00. A norma di legge non sono obbligati al pagamento del ticket i pazienti esenti per patologia o reddito. In aggiunta al ticket regionale, a partire dal 1 maggio 2015, i pazienti con ISEE superiore a 15.000 € sono, tenuti al pagamento del superticket variabile:

Costo della prestazione Superticket
0 – 5 euro 0 euro
5,01 – 10 euro 1,50 euro
10,01 – 15 euro 3,00 euro
15,01 – 20 euro 4,50 euro
20,01 – 25 euro 6,00 euro
25,01 – 30 euro 7,50 euro
30,01 – 35 euro 9,00 euro
35,01 – 40 euro  10,50 euro
40,01 – 50 euro 13,50 euro
50,01 – 60 euro 16,40 euro
60,01 – 70 euro 19,50 euro
>70,01 euro 20,00 euro

Nei tariffari sono stati inoltre evidenziati gli esami di laboratorio che non sono analizzati presso il laboratorio della Casa di Cura Salus ma vengono inviati a laboratori esterni.

La Casa di Cura accetta le seguenti forme di pagamento:

  • Contanti
  • Assegni Bancari
  • Bancomat
  • Carte di Credito
     

Privacy

La Legge 196/2003 prevede che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
Tutto il personale del Policlinico Triestino S.p.a. è vincolato deontologicamente e contrattualmente dalle norme sul segreto professionale e/o d’ufficio. Ai fini di quanto previsto dal D.Lgs 196/2003 si informa di quanto segue:

1) Finalità del trattamento
I dati personali vengono trattati per l’erogazione delle prestazioni terapeutiche, diagnostiche e riabilitative e per le finalità amministrative conseguenti.
Nel caso di procedure diagnostiche e/o terapeutiche potrebbero venire eseguite riprese filmate o fotografiche da utilizzare per attività didattiche nel rispetto del diritto all’anonimato, cioè utilizzando informazioni private di dati identificativi.

2) Modalità del trattamento 
Il trattamento dei dati è effettuato tramite il personale sanitario e amministrativo dipendente e tramite personale in consulenza e in libera professione appositamente incaricato e istruito.
Alcuni specifici trattamenti vengono eseguiti da soggetti terzi in rapporto contrattuale con il Policlinico Triestino S.p.a., In questo caso vengono nominati Responsabili Esterni al trattamento. Tali trattamenti riguardano:

  • l’implementazione, il mantenimento e la manutenzione dell’infrastruttura informatica e dei software;
  • le attività di archiviazione fisica ed elettronica dei documenti sanitari e amministrativi;
  • alcuni accertamenti sanitari e prestazioni di laboratorio svolti presso altre strutture sanitarie pubbliche e private.

In ogni caso il trattamento è eseguito sia con strumenti manuali che informatici, comunque con l’osservanza di misure di sicurezza in grado di garantire che solo personale autorizzato possa conoscere le informazioni che riguardano la persona assistita e di ridurre al minimo i rischi di perdita, distruzione o accesso non autorizzato ai dati.

3) Natura del conferimento dei dati personali
Il conferimento dei dati è indispensabile per poter effettuare le prestazioni richieste e/o necessarie. Il mancato consenso al trattamento dei dati comporta l’impossibilità di erogare la prestazione sanitaria.

4) Ambito di comunicazione dei dati
I dati anagrafici, anamnestici e clinici di ogni utente saranno resi disponibili al personale sanitario, nelle diverse unità operative, servizi e ambulatori del Policlinico Triestina S.p.a. (DOSSIER SANITARIO), per le attività di diagnosi, cura e riabilitazione e potranno essere trasmessi, per quanto di specifica competenza e in base agli obblighi stabiliti dalle norme vigenti, agli enti pubblici aventi diritto; i dati potranno inoltre essere comunicati alla compagnia assicurativa per la tutela della società e dei suoi operatori per le ipotesi di responsabilità e, dietro specifica richiesta, all’autorità giudiziaria. Inoltre, se le prestazioni riguarderanno accertamenti svolti nell’ambito della medicina del lavoro i dati sanitari verranno comunicati al medico competente scelto dal datore di lavoro presso cui risulta impiegato l’utente.
Al di là delle comunicazioni che il Policlinico Triestino S.p.a. è tenuto ad effettuare per gli obblighi previsti dalla normativa vigente, previa sottoscrizione specifica dell’utente, l’ambito della comunicazione potrà essere esteso per la consultazione ed acquisizione telematica della documentazione a favore:

  • del paziente stesso (REFERTI ON-LINE);
  • del proprio medico curante (FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO);
  • delle strutture del servizio sanitario regionale e nazionale (FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO).

5) Titolare e Responsabile del trattamento
Ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs 196/2003 Titolare del trattamento è il Policlinico Triestino S.p.a. nella persona del Presidente dott. Guglielmo Danelon. I Responsabili del trattamento sono il dott. Fabrizio Briganti Piccoli, Direttore Sanitario, e il sig. Davide Gregori, Direttore Operativo.

6) Diritti dell'interessato
Sono riportate di seguito le norme dell’art 7 del D. Lgs 196/2003, che stabiliscono i diritti dell’interessato in relazione al trattamento dei dati personali:
1) L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intellegibile.

2) L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:

a. dell’origine dei dati personali;
b. delle finalità e modalità del trattamento;
c. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
d. degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
e. dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3) L’interessato ha diritto di ottenere:

a. l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
b. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c. l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4) L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b. al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), l’interessato potrà esercitare i propri diritti ai sensi dell’art 8 della citata legge.

 

 

Diritti e doveri dei pazienti

Ogni cittadino ha il diritto di ricevere un servizio sanitario di qualità, ma per svolgere al meglio la propria attività, il personale della Salus ha bisogno anche della collaborazione degli utenti. Per questo è stata redatta una “Carta dei diritti e dei doveri del paziente” che tutti dovranno rispettare per avere la garanzia di ottenere un servizio davvero impeccabile. 

I diritti

  • Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura e attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.
  • Durante la degenza ha il diritto di essere sempre individuato con il proprio nome e cognome e ad essere trattato con cortesia e rispetto.
  • Il paziente ha diritto di ottenere informazioni relative alle prestazioni erogate, alle modalità di accesso e alle relative competenze. Lo stesso ha il diritto di poter identificare le persone che lo hanno in cura.
  • Il paziente ha diritto di ottenere informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.
  • Salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo potrebbe comportare pericolo per la salute, il paziente ha diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie o interventi; tali informazioni riguardano anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell’inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria.
  • Il paziente ha diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente, le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui al punto precedente.
  • Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi al proprio stato di salute e ogni altra circostanza che lo riguardi rimangano segreti.
  • Il paziente ha diritto di presentare reclami che vengono esaminati rapidamente e ha diritto di essere informato sull’esito entro 30 giorni.

I doveri

  • Il paziente è invitato a mantenere un comportamento responsabile e adeguato alla circostanza, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la direzione della struttura in cui si trova.
  • L’accesso alla struttura sanitaria esprime da parte dell’utente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.
  • È dovere di ogni paziente informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempo e di risorse.
  • L’utente è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura.
  • Pazienti e familiari sono invitati a rispettare gli orari di visita stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale e terapeutica favorendo la quiete e il riposo degli altri pazienti. Si ricorda inoltre che per motivi igienico sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza di degenza, è indispensabile evitare l’affollamento intorno al letto. In situazioni di particolare necessità, le visite al degente al di fuori dell’orario prestabilito, dovranno essere autorizzate dal Responsabile Infermieristico del Reparto di Degenza.
  • Essendo parte di una comunità, è opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (conversazioni a voce alta, luci accese, radioline o televisore con volume alto, cellulari).
  • In tutta la struttura è assolutamente vietato fumare. Per disposizioni di legge ma soprattutto per la salvaguardia della propria salute e quella degli altri pazienti.
  • Il personale sanitario, per quanto di competenza, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento del reparto e il benessere di tutti gli utenti.