Lavorare in qualità

Alla Casa di Cura Salus si lavora in qualità. Da molti anni è stato adottato un sistema articolato, costantemente integrato e aggiornato, che tiene conto di numerosi fattori, tutti decisivi per garantire agli utenti un servizio eccellente. 
 

Gestire il sistema di qualità


I principi che regolano la qualità possono sembrare astratti ma il suo trasferimento nelle pratiche quotidiane è in realtà molto concreto. Si va dalle pratiche professionali codificate in specifiche procedure e linee guida, alla dotazione tecnologica, sempre all’avanguardia, e alla sua corretta manutenzione; dall’ascolto del paziente e il monitoraggio della sua soddisfazione al miglioramento continuo del sistema; dalla formazione e l’aggiornamento professionale delle risorse umane alla prevenzione degli incidenti e del rischio clinico. 
 

Accreditamento

Il sistema qualità adottato dalla Salus ha permesso di ottenere senza difficoltà l’accreditamento istituzionale regionale ovvero l'atto con cui la Regione verifica il possesso di standard qualitativi, organizzativi e strutturali di strutture e professionisti, equiparando al pubblico le strutture ed i professionisti del privato.
La Casa di Cura Salus è convenzionata con il Servizio Sanitario Regionale dal 1976 e opera in regime di accreditamento definitivo (nr.618/2012) ex DGR 1436/2011 con il S.S.R. Ha inoltre ottenuto, ai sensi del D.G.R. n. 1292 dd. 23/04/02, il rinnovo dell’Autorizzazione Sanitaria da parte dell’A.S.S. N. 1 “Triestina” con nota prot. n. 21598–04/GEN–IV–1-D- 6 dd. 10 maggio 2004 e successivi rinnovi.
 

Formazione

La Salus investe nella formazione continua e nell’aggiornamento professionale dei propri collaboratori, organizzando corsi per il personale interno ed esterno alla struttura, sia in ambito prettamente sanitario che per quanto riguarda la formazione obbligatoria in tema di sicurezza sul lavoro.
Negli ultimi anni è stata inoltre offerta la possibilità di frequentare i reparti di degenza per quelle figure professionali che volessero svolgere il tirocinio obbligatorio per l’acquisizione del titolo di Operatore Socio Sanitario ed è stata inoltre stipulata una convenzione con la Croce Rossa Italiana permettendo l’affiancamento al personale infermieristico della Casa di Cura.
 

Sicurezza

La Casa di cura Salus considera tra i suoi valori fondamentali quello di mantenere sempre al centro delle proprie attività l’attenzione per la persona. Sia nello svolgimento delle attività cliniche e nel rapporto coi pazienti, che nell’organizzazione del lavoro e della struttura, garantendo in ogni momento la sicurezza e la salute di chi è presente nella struttura. La tutela della sicurezza e della salute delle persone, operatori, pazienti o visitatori, è un elemento fondamentale della cultura aziendale.
Con il termine “tutela della sicurezza” s’intende non solo l’applicazione e il rispetto delle leggi e delle normative, ma anche l’adozione e la diffusione di un “modus operandi” che guida chiunque lavori all’interno della struttura.
La cultura della sicurezza parte dal vertice aziendale e si diffonde in tutta la struttura organizzativa in modo tale che ciascuno, nell’ambito delle proprie attività e secondo il proprio margine di autonomia, si preoccupi di minimizzare l’esposizione al rischio di chi gli è accanto, collabora con lui o riceve da lui cure o servizi di supporto.
Alla luce di questa visione della sicurezza, i traguardi e gli obiettivi che la Salus si propone sono:

  • attuazione delle norme prescritte dal D. Lgs 81/2008 e delle norme cogenti in materia di sicurezza e salute dei luoghi di lavoro;
  • aggiornamento del livello di sicurezza all’evolversi delle normative, delle conoscenze e del livello tecnologico in materia;
  • riduzione degli infortuni e della ripetizione di infortuni dovuti alla stessa causa;
  • istituzione e manutenzione di un sistema formalizzato di gestione della sicurezza aziendale;
  • gestione autonoma della sicurezza da parte delle funzioni aziendali, coerentemente agli ambiti di competenza specifica;
  • coinvolgimento di tutto il personale nell’implementazione e nel funzionamento del sistema di gestione della sicurezza.
     

Rischio Clinico

La Casa di Cura Salus partecipa al tavolo regionale di lavoro sulla riduzione del rischio clinico che si riunisce periodicamente nella sede della Direzione Centrale della Salute, dell’Integrazione Sociosanitaria e delle Politiche Sociali a Udine.
Le azioni deliberate a tale tavolo rappresentano la realizzazione pratica di quanto disposto dalla Giunta Regionale nelle Linee di gestione del Servizio Sanitario Regionale. 
Nel 2014 le attività di riduzione del rischio clinico (Risk Management) della Salus hanno interessato i seguenti settori:

  • Documentazione clinica 
  • Informazione e consenso informato 
  • Sicurezza del farmaco
  • Reclami e segnalazioni dei cittadini
  • Lesioni da decubito
  • Cadute accidentali
  • Controllo del dolore
  • Sicurezza del percorso operatorio 
  • Incident Reporting
  • Controllo delle infezioni 
     

 

Consenso informato

L’espressione del consenso al trattamento sanitario (il cosiddetto “consenso informato”) è un momento fondamentale per la relazione di cura con il paziente.
Il consenso al trattamento sanitario deve avvenire sempre e solo in seguito a un’accurata informazione da parte del medico, che in questo modo consente al paziente di esprimere la propria volontà dopo avere preso coscienza del trattamento proposto e avere deciso liberamente se accettarlo o meno. Per questa ragione, prima di sottoscrivere il documento di consenso, il paziente ha il diritto di fare tutte le domande che ritiene necessarie e alle quali l’equipe medica è tenuta a rispondere.
Il paziente ha la libertà di non accettare le prestazioni proposte dai sanitari e ha la possibilità di revocare in qualunque momento un consenso già dato, anche a trattamento iniziato (ovviamente solo nel caso in cui l’interruzione non metta in pericolo il paziente).
Per tutte le procedure invasive e comunque sempre in caso di ricovero, si chiede al paziente di esprimere il consenso in forma scritta, usando l’apposita modulistica.
Il consenso deve essere espresso sempre e solo dal paziente interessato: non ha infatti valore giuridico la volontà manifestata dai familiari di una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. In alcuni casi il consenso può essere espresso dal rappresentante legale: se il paziente è un minore il consenso è espresso dai genitori; se il paziente è permanentemente incapace di intendere o volere il consenso è espresso dal tutore o dall’amministratore di sostegno nominati dal Tribunale.
 

Gestire il sistema di qualità

Gestire un sistema così articolato e complesso richiede un metodo di lavoro rigoroso. Per questa ragione la Casa di Cura Salus ha adottato un software dedicato che consente di tenere sotto controllo ogni aspetto della filiera. Grazie a Qualibus –questo il nome del programma– la direzione aziendale definisce responsabilità e autorità, pianifica e controlla agevolmente i processi, stabilisce gli obiettivi e ne verifica il loro raggiungimento, analizza in tempo reale i dati aziendali. Con Qualibus, inoltre, viene gestita tutta la documentazione aziendale oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature e delle dotazioni tecnologiche, garantendo in ogni settore di applicazione una sostanziale riduzione del margine di errore.
 

Principi di Qualità

La Casa di Cura Salus opera nel rispetto dei seguenti standard di Qualità:

Informazione, privacy e sicurezza

  • Riconoscibilità del personale attraverso cartellino identificativo e uniformi differenziate per ruolo e qualifica
  • Dettagliata informazione riguardo alla struttura, ai servizi erogati e al personale mediante segnaletica chiara e comprensibile a garanzia di una totale trasparenza
  • Accurata comunicazione dell’iter diagnostico e terapeutico da parte del medico referente
  • Partecipazione informata del degente alle cure, previamente descritte in maniera comprensibile, mediante sottoscrizione di consenso informato
  • Cartella clinica chiara, leggibile e completa di tutte le informazioni riguardanti diagnosi, trattamenti e interventi eseguiti
  • Massima riservatezza dei dati personali del paziente in base alla normativa vigente
  • Sicurezza tecnologica e impiantistica sulle attrezzature e nei riguardi di possibili incidenti mediante appositi programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonchè mediante valutazione dei rischi
  • Personale addestrato a intervenire per prevenire e controllare eventuali incendi e tutelare la sicurezza degli utenti. All’interno delle stanze sono a disposizione le norme comportamentali da seguire in caso di necessità.

Accoglienza e comfort

  • Assenza di barriere architettoniche e facilità di accesso
  • Assenza di barriere culturali e linguistiche
  • Aria condizionata, tv, e connessione WiFi
  • Camera di degenza due letti e a un letto, con servizi igienici in camera 
  • Ambiente confortevole, accogliente e ospitale
  • Servizio di prestito libri gratuito, servizio di vendita giornali, riviste, servizio di parrucchiere e barbiere su richiesta
  • Bar - ristorante

Semplicità

  • Chiarezza e trasparenza delle tariffe delle prestazioni private comunicate prima dell’esecuzione delle stesse
  • Accesso diretto ai prelievi senza prenotazioni per le analisi di laboratorio
  • Possibilità di prenotare le visite specialistiche accreditate attraverso il telefono e mediante il Centro Unificato di Prenotazione (CUP) gestito dall’Azienda Sanitaria n. 1 “Triestina”
  • Modalità di pagamento semplificate attuabili in ogni ufficio accettazione (Bancomat, Carte di credito)
  • Possibilità di pernottamento di un accompagnatore per particolari motivi
  • Possibilità di effettuare facilmente segnalazioni o reclami

Codice Etico aziendale

Il Codice etico è un documento che riassume le norme etiche e sociali che ispirano il lavoro all’interno della casa di cura. Attraverso questo strumento la direzione dichiara in modo formale e con pubblica evidenza il sistema di valori e i principi imprescindibili che regolano i rapporti interni ed esterni all’azienda.

Relazione sanitaria

La relazione sanitaria è un documento di riesame annuale dell’attività. Attraverso questo strumento la direzione analizza i risultati raggiunti e definisce obiettivi strategici e politiche sanitarie per l’immediato futuro.