Modalità raccolta campioni

CAMPIONI EMATICI

Nella maggior parte dei casi gli accertamenti di laboratorio ematici a scopo diagnostico sono eseguiti su pazienti in condizioni basali, cioè di prima mattina dopo il risveglio, osservando un digiuno di 8 – 12 ore durante il quale è possibile assumere solo modiche quantità di acqua ed è necessario astenersi dal fumo. Nei giorni immediatamente precedenti il prelievo la dieta dovrebbe essere quella abituale, evitando brusche variazioni sia quantitative dell’apporto calorico in eccesso o in difetto che qualitative con alterati apporti di carboidrati, proteine e grassi.

E’ necessario evitare qualsiasi esercizio fisico intenso e non abituale qualche giorno prima dell’esecuzione del prelievo ematico. Astenersi da attività che possono stimolare distretti specifici del corpo oggetto di indagine di laboratorio (es. prostata con l’esame PSA).

Il prelievo va eseguito prima di altre procedure diagnostiche o terapeutiche che possono interferire con i risultati degli esami. L’assunzione di farmaci potrebbe creare interferenze analitiche non prevedibili nella loro entità e quindi è opportuno consultare il proprio medico per una eventuale sospensione del trattamento farmacologico. In particolare per il dosaggio degli ormoni tiroidei è opportuno assumere la terapia dopo il prelievo ematico. Evitare l’assunzione di integratori alimentari a base di biotina (vitamina H) nella giornata precedente il prelievo.

 

Curva glicemica:

Il paziente deve presentarsi in laboratorio per il prelievo a digiuno. Per tutta la durata del test il paziente non deve mangiare o fumare e rimanere a riposo per evitare il consumo non richiesto di zuccheri che porterebbe falsare il risultato del test.

Per valutare la fattibilità del carico di glucosio al paziente è misurata la glicemia mediante strumento point of care prima dell’inizio della curva. In caso di glicemia elevata non viene effettuata la prestazione.

Glicemia postprandiale:

Nel giorno stabilito il paziente deve assumere un pasto secondo le normali abitudini alimentari. Il prelievo si esegue esattamente due ore dopo la fine del pasto.

Intolleranze alimentari:

Il paziente deve sospendere nei giorni precedenti l’eventuale assunzione di farmaci cortisonici o antiallergici. Deve inoltre evitare di trovarsi in stati di tipo infiammatorio (influenza, raffreddore, ecc.).

 

CAMPIONI URINARI

Esame completo delle urine:

Deve essere raccolto un campione del “mitto intermedio”, secondo le seguenti istruzioni:

– eseguire un’accurata pulizia locale

– scartare il “primo getto” d’urina

– raccogliere il “secondo getto” direttamente nel contenitore, avendo cura di non toccare le pareti interne e scartando la parte finale

– richiudere bene il contenitore e consegnare prima possibile.

Il recipiente può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia.

Urine delle 24 ore:

Il paziente deve munirsi di un contenitore sufficientemente capiente, che può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia e deve osservare le seguenti modalità:

– al mattino, prima dell’inizio della raccolta, vuotare completamente la vescica ed eliminare l’urina prodotta

– raccogliere da questo momento in poi tutte le urine prodotte nelle successive 24 ore, inclusa quella dell’ora di scadenza

– per tutta la durata della raccolta il contenitore va conservato ben tappato in luogo fresco.

– per l’esecuzione dell’esame Clearance della creatinina è necessario effettuare anche un prelievo, quindi il paziente deve presentarsi a digiuno alla consegna del campione di urine delle 24 ore raccolto.

– Nel caso di esami che prevedono la raccolta delle urine nelle 24 ore acidificate il paziente deve aggiungere all’inizio della raccolta 4 cucchiai di acido muriatico del commercio. Tali esami sono: Cortisolo urinario, Acido ossalico, Serotonina urinaria, Acido 5-OH indoloacetico urinario, Acido omovanillico urinario, Acido vanilmandelico urinario, Adrenalina-Noradrenalina urinarie, Dopamina urinaria, Metanefrine urinarie e Normetanefrine urinarie.

Citologico urinario:

Il paziente deve ritirare i contenitori dedicati presso i punti prelievo. Si deve raccogliere la seconda urina del mattino riempiendo completamente il recipiente facendo attenzione a non versare il liquido di conservazione in esso contenuto. Attenzione il liquido contenuto non va ingerito. Per coloro i quali eseguono tre raccolte in tre giornate distinte è possibile consegnare i tre campioni contemporaneamente.

 

Urinocoltura:

Il recipiente deve essere sterile e può essere ritirato in laboratorio o acquistato in farmacia.

Deve essere raccolto un campione del “mitto intermedio”, secondo le seguenti istruzioni:

– eseguire un’accurata pulizia locale

– scartare il “primo getto” d’urina

– raccogliere il “secondo getto” direttamente nel contenitore, avendo cura di non toccare le pareti interne e scartando la parte finale

– richiudere bene il contenitore e consegnare prima possibile.

L’esame è sconsigliato in corso di terapia antibiotica, il paziente deve aver terminato la terapia da almeno 7gg.

Nei neonati le urine possono essere raccolte con sacchetto adesivo. Dopo aver lavato con cura i genitali esterni con acqua e sapone, sciacquare ed asciugare, aprire il sacchetto sterile evitando di toccarne l’interno, far aderire il sacchetto alla cute, raccogliere le urine e porre il sacchetto in posizione verticale in un contenitore a bocca larga.

 

ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI

Tampone vaginale, cervicale, ricerca Chlamidia, Micoplasma e HPV:

Le pazienti non devono essere in periodo mestruale, non devono aver effettuato lavande vaginali nelle ultime 24 ore e devono aver completato eventuali terapie antibiotiche da almeno 7 giorni.

Tampone uretrale:

Il paziente non deve aver urinato da almeno due ore.

Espettorato:

Il recipiente deve essere sterile e può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia. Il paziente deve essere a digiuno ed avere effettuato la pulizia del cavo orale con gargarismi di acqua sterile.

L’espettorato va raccolto tramite un colpo di tosse profonda in quanto deve provenire dalle basse vie aeree e non deve essere contaminato da saliva.

Coltura del liquido seminale:

Il materiale va raccolto in un contenitore sterile e può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia.

Il recipiente deve essere tappato e consegnato al laboratorio prima possibile. Il paziente deve aver terminato la terapia antibiotica da una settimana ed il prelievo deve essere preceduto da un’accurata pulizia dei genitali esterni e delle mani.

Spermiogramma:

L’esame va effettuato dopo 3–5 giorni di astinenza dai rapporti; il materiale, raccolto interamente in un contenitore sterile, che può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia, deve essere mantenuto a temperatura corporea e consegnato al laboratorio entro 20’ dalla raccolta.

Coprocoltura:

Il recipiente deve essere sterile e può essere ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia.

Deve essere raccolto un campione di feci non contaminate da urina nel contenitore ben tappato e consegnato al laboratorio entro 12 ore mantenendolo in frigorifero.

Esame delle feci, ricerca sangue occulto e parassiti:

Per l’esame chimico fisico il paziente deve raccogliere una piccola quantità di feci (una noce) non contaminate da urina e inserita in un contenitore pulito (ne esistono muniti di paletta) ritirato gratuitamente in laboratorio o acquistato in farmacia.

Per la ricerca del sangue occulto il paziente deve ritirare gli appositi contenitori presso il centro prelievi e non deve seguire alcuna dieta perché il test è specifico per la ricerca della emoglobina umana. Deve essere evitata l’esecuzione dell’esame in caso di sanguinamento gengivale, emorroidi e nel periodo mestruale. È controindicato l’uso di lassativi. Per coloro che eseguono l’esame in tre giornate diverse è possibile consegnare i tre campioni contemporaneamente.

Per la ricerca parassiti, considerata la ciclica comparsa nelle feci di alcuni protozoi intestinali, è consigliata la raccolta di tre campioni di feci in tre giornate diverse.

Per evitare interferenze sulla ricerca parassitologica è consigliabile sospendere per una settimana farmaci antidiarroici, antimalarici e antibiotici.

Pap test:

La paziente deve astenersi da rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti l’esame e non deve aver effettuato terapie topiche o irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti.

Il prelievo può essere eseguito se la paziente non ha in atto il ciclo mestruale o perdite ematiche.

Per ulteriori test particolari gli uffici accettazione sono a disposizione per tutti i chiarimenti necessari.

La presente guida “Modalità raccolta campioni” è a disposizione a richiesta dei pazienti, presso gli uffici Accettazione.

 

Per ulteriori test particolari gli uffici accettazione sono a disposizione per tutti i chiarimenti necessari. La presente guida “Modalità raccolta campioni” è a disposizione a richiesta dei pazienti presso gli uffici Accettazione.